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Utente: Eteriele
"Non bisognerebbe raccontare mai niente, né dare dati né tirare in ballo storie né fare in modo che la gente ricordi degli esseri che non sono mai esistiti né hanno mai messo piede su questa terra né attraversato il mondo, o che invece ci sono passati ma erano già in salvo nell'orbo e incerto oblio. Raccontare è quasi sempre un regalo, compreso quando porta e inietta veleno il racconto, è anche un vincolo e un concedere fiducia, e rara è la fiducia che prima o poi non si tradisca, raro il vincolo che non si aggrovigli e non riannodi, e perciò finisca per stringere e si debba tirare di coltello o di lama per reciderlo. Quante delle mie rimangono intatte, delle molte fiducie concesse da chi tanto ha creduto nel suo istinto e non sempre ha fatto attenzione ed è stato ingenuo per troppo tempo? (Sempre meno, sempre meno, ma la diminuzione di tutto questo è molto lenta). Rimangono intatte quelle che ho posto in due amici che ancora le conservano, a fronte di quelle riposte in altri dieci che le hanno perdute o dissipate. [...] Arrecare offesa alla fiducia è anche questo: non soltanto essere indiscreto e provocare danno o rovina con ciò, non soltanto fare ricorso a quell'arma illecita quando i venti cambiano e si piglia di mira colui che ha raccontato e ha lasciato vedere, ma anche trarre vantaggio dalla conoscenza ottenuta per debolezza o distrazione o generosità dell'altro, senza rispettare né tenere in considerazione la via attraverso cui si è arrivati a sapere ciò che si travisa o si brandisce adesso: se furono le confessioni di una notte innamorata o di un giorno disperato, di un tramonto di colpa o di un risveglio desolato, o dell'ubriaca loquacità di un'insonnia: una notte o un giorno in cui chi parlava parlava come se non vi fosse futuro al di là di quella notte o di quel giorno e la sua lingua sciolta dovesse morire con loro, ignorando che c'è sempre un altro che deve venire, rimane sempre, un po' di più..." (Javier Marias, Il tuo volto domani)

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martedì, 14 marzo 2006

Nonostante tutto

Questa è una delle carte da gioco (vera, non è uno scherzo, è tratta da Repubblica.it) fatte stampare da Forza Italia per la campagna elettorale…

<B>Le carte da gioco di Berlusconi</B>

Domanda fondamentale: chi è il baffuto nella foto?

Ho formulato alcune ipotesi:
a)    
L’Ing. Eucrepio Zambelli, uno che aveva truffato i bilanci di una società, mandando in malora i suoi azionisti al momento del fallimento: grazie all’abolizione del falso in bilancio voluta da Berlusconi, se la passa felice e tranquillo;

b)     Don Tano Fragalà (per rifarsi a Camilleri), imprenditore edile siciliano, che temeva che gli chiudessero i cantieri e gli facessero buttare giù le case abusive: grazie al condono edilizio di Berlusconi ha intascato un mare di quattrini dalla vendita delle suddette, ora perfettamente in regola, e potrà partecipare alla costruzione del ponte di Messina;

c)     Il Commendator Carlo Cianballe, commerciante, che aveva evaso le tasse per dieci anni ed ora, grazie al condono fiscale di Berlusconi, ha pagato una miseria per mettersi al riparo: ghigna alle spalle dei concorrenti onesti che, invece, quelle tasse le hanno sempre pagate, mentre lui reinvestiva le somme evase nell’incremento delle sue attività commerciali: i concorrenti onesti sono stati quindi inchiappettati due volte;

d)    Il padre di uno studente asino: grazie alle varie "novità Moratti" il rampollo non correrà più alcun rischio, per farsi bocciare non basta neppure sputare in faccia ai docenti e, se lo si fa, è colpa loro;

e)      Un produtore e venditore di decoder per il digitale terrestre;

f)       Uno stitico;

g)      Un banale coglione.

Mi resta un dubbio: che vuol dire
“Berlusconi ha tenuto duro, nonostante tutto quello che è successo”????
Questo proprio resta un mistero…

Nonostante le diverse incriminazioni, la maggioranza delle quali o prescritte o eliminate grazie alle leggi fatte su misura dalla sua maggioranza?
Nonostante il conflitto di interessi?
Nonostante gli amici inquisiti e condannati?
Nonostante controllasse la maggioranza parlamentare più schiacciante della storia della Repubblica?
Nonostante i segretari dei partiti alleati non abbiano mai avuto il coraggio di non votare le varie porcate parlamentari?
Nonostante le sue tre televisioni, le tre pubbliche controllate da uomini scelti da lui, un quotidiano, moltissimi periodici, una casa editrice, una banca, un'assicurazione, imprese edilizie, partecipazioni ad altre banche?
Nonostante le sette ville in Sardegna, secretate per impedire qualsiasi controllo, (con tanto di tunnell e anfiteatro abusivo) , una sul lungomare campano, una a Portofino, una ad Arcore?
Nonostante la plastica facciale?
Nonostante il trapianto di capelli?
Nonostante le figuracce internazionali?

postato da: Eteriele alle ore 17:34 | link | commenti | commenti (pop-up)
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