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![]() Che brutto spettacoloC'è qualcosa di tipicamente e tristemente cattolico nelle reazioni che seguono la rinuncia da parte del capo della chiesa di Roma, Joseph Ratzinger, a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico all'università di Roma 1: l'ipocrisia e la sudditanza. A quell'inaugurazione Ratzinger era stato invitato dal rettore de “La Sapienza”, provocando la reazione di un folto gruppo di scienziati che in quell'università lavorano e insegnano. Quest'ultimi hanno ritenuto l'invito incongruo e fuori luogo - alla luce delle posizioni tante volte ufficialmente espresse dall'attuale papa su scienza, fede e ragione - e hanno quindi scritto una lettera per chiedere di ritirarlo. Pubblicata la lettera dei docenti e degli scienziati romani, la protesta è montata nell'ateneo della capitale fino a generare la rinuncia papale alla partecipazione.
Si può condividere totalmente, parzialmente o per nulla la lettera degli scienziati de “La Sapienza”, ma questo non toglie che i firmatari abbiano preso con chiarezza e senza ambiguità posizione, portando argomentazioni e ragioni chiare e nette, alla luce del sole, tanto verificabili quanto degne di discussione e di critica. |