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Utente: Eteriele
"Non bisognerebbe raccontare mai niente, né dare dati né tirare in ballo storie né fare in modo che la gente ricordi degli esseri che non sono mai esistiti né hanno mai messo piede su questa terra né attraversato il mondo, o che invece ci sono passati ma erano già in salvo nell'orbo e incerto oblio. Raccontare è quasi sempre un regalo, compreso quando porta e inietta veleno il racconto, è anche un vincolo e un concedere fiducia, e rara è la fiducia che prima o poi non si tradisca, raro il vincolo che non si aggrovigli e non riannodi, e perciò finisca per stringere e si debba tirare di coltello o di lama per reciderlo. Quante delle mie rimangono intatte, delle molte fiducie concesse da chi tanto ha creduto nel suo istinto e non sempre ha fatto attenzione ed è stato ingenuo per troppo tempo? (Sempre meno, sempre meno, ma la diminuzione di tutto questo è molto lenta). Rimangono intatte quelle che ho posto in due amici che ancora le conservano, a fronte di quelle riposte in altri dieci che le hanno perdute o dissipate. [...] Arrecare offesa alla fiducia è anche questo: non soltanto essere indiscreto e provocare danno o rovina con ciò, non soltanto fare ricorso a quell'arma illecita quando i venti cambiano e si piglia di mira colui che ha raccontato e ha lasciato vedere, ma anche trarre vantaggio dalla conoscenza ottenuta per debolezza o distrazione o generosità dell'altro, senza rispettare né tenere in considerazione la via attraverso cui si è arrivati a sapere ciò che si travisa o si brandisce adesso: se furono le confessioni di una notte innamorata o di un giorno disperato, di un tramonto di colpa o di un risveglio desolato, o dell'ubriaca loquacità di un'insonnia: una notte o un giorno in cui chi parlava parlava come se non vi fosse futuro al di là di quella notte o di quel giorno e la sua lingua sciolta dovesse morire con loro, ignorando che c'è sempre un altro che deve venire, rimane sempre, un po' di più..." (Javier Marias, Il tuo volto domani)

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mercoledì, 27 settembre 2006

Odio, odio, ripeto: odio, i TP...

...i Travaux Pratiques: esercitazioni di laboratorio di fisica a tempi bloccati, che vengono appioppate agli ultimi arrivati e che sono quanto di più orchitogeno esista... Ne ho: quattro ore il martedì (8-12), sei ore il mercoledì (12-18), tre ore il venerdì (14-17)... Oltretutto vengono conteggiate per i 2/3, nonostante dopo mi debba sciroppare la correzione di relazioni demenziali... Lo studente medio arriva infatti a TP senza aver guardato neppure di striscio quel che dovrà fare, neppure uno straccio di teoria, alla fine l'esperienzina la monto io e spiego tutto, per cui la cosa finisce sempre per essere una orribile dettatura... Concludo sempre senza voce, le palle dentro un tombino e l'umore in fumo...
postato da: Eteriele alle ore 12:34 | link | commenti (2) | commenti (2)(pop-up)
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martedì, 26 settembre 2006

Mazzacurati...

M'è sempre piaciuto, nellle cose fatte bene ed in quelle meno riuscite, ma sempre dignitose. Perchè secondo me è attento, non è mai superficiale, è raffinato, elegante, profondo.
"L'amore ritrovato": Accorsi non m'è simpatico, ma qui va discretamente (Mazzacurati lo dirige bene) e Maya Sansa, oh beh... l'avevo già ammirata in "Buongiorno notte": è una di quelle bellezze vere e non banali, in cui il fascino gioca un ruolo... E' un sorriso disarmante, è un modo di muoversi, è un paio di mani, è uno sguardo, è una voce e un modo di parlare.
Il film, a tratti, m'ha emozionato tanto.

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postato da: Eteriele alle ore 22:55 | link | commenti (2) | commenti (2)(pop-up)
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Scusate, ma ci torno un momento...

...e riciclo una lettera di stasera.

Tanti anni fa io ed una tipa, quella tipa: insomma, eravamo nella mia vecchia Pandina e ascoltavamo il CD di Fabrizio dal vivo. Il quale Fabrizio era morto da poco, e da poco giaceva nel cimitero di Staglieno...
Ora: De Andrè è la mia infanzia, è mio padre che canta di fronte allo specchio mentre si fa la barba, sono i miei genitori le poche volte che li ho visti sorridere e cantare. E poi Fabrizio è anche la paura delle donne instillata sempre da mio padre, che tentava di allontanarla con quella canzone divertente e atroce "un uomo onesto, un uomo probo... trallalalà trallalalero..." che mi faceva piangere e ridere senza che sapessi esattamente perchè...
Eravamo in macchina, dunque, e nel CD passa, direi, il memorabile Testamento di Tito... (ma quanto era bravo, accidenti!). Ed io ripenso ai miei, ed era un periodo non buono... insomma: mi metto a piangere. Ricordo quel poco di bello che era, ricordo i miei genitori giovani, penso a quello che avevo visto in tanti anni e piango. E quella tipa mi consola, ed è dolce...

Il giorno in cui stavo rientrando qui en France sento un amico, un caro amico, una persona che mi piace e con cui mi ritrovo spesso... e l'unico, l'unico che ho guadagnato grazie a quella tipa, nei cinque anni della nostra storia. Amico caro, lui, anche del ragazzo che mi precedette come uomo della suddetta e che lei tradì con me per alcuni mesi prima di lasciarlo, mentre io mi sbattevo perchè la piantasse, ma non mi mettevo nei di lui panni: io ero solo e non tradivo nessuno...
Quindi... questo amico comune mi dice - tre settimane fa - che ha ricevuto un e-mail sgradevole, scorretto (direi: tipico) della tipa e che le risponderà duramente, ma aggiunge un paio di cose che m'aveva volutamente taciuto... Cerco di fermarlo, ma non ci riesco, o forse non voglio. Anzi: non voglio, quello strano piacere masochistico che provo a sentire cosa accade dopo di me e la sensazione rivisitata di continuo di essere passato invano, ma proprio invano, ma poi mi sopravvaluto: perchè non doveva essere invano?
Insomma, l'amico mi dice che quando la tipa scappò lo chiamò e recitò la parte di quella che ok, d'accordo, ha dovuto affrontare una separazione, che tristezza, che guaio, ma è andata così, e poi in fondo c'era già l'altro (e cazzo se c'era, ma "era platonico" così mi disse)... L'amico comune chiede alla fine a questa inconsolabile:  "ma quindi, come va, come stai?"
E la platonica tipa risponde così: "si scopicchia."
Si scopicchia? Si scopicchia????
Ma questa era la stessa persona con cui ebbi il coraggio di piangere, a cui raccontai la storia della mia famiglia e il mio passato?
SI SCOPICCHIA????
E ora, se ci penso, è... è... ridicolo.
postato da: Eteriele alle ore 00:54 | link | commenti (4) | commenti (4)(pop-up)
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venerdì, 22 settembre 2006

Quel che più mi piace...

E' iniziata che avevo compiuto da poco i diciotto anni e per il mio compleanno spesi un po' di soldi per l'acquisto di una macchina fotografica, macchina che poi inaugurai nel viaggio scolastico dell'ultimo anno di liceo, in Grecia.
Era una reflex giapponese semplice (marca Cosina), aveva un esposimetro trés basique a tre lucine (due rosse, sovraexp e sottoexp, e una verde per la giusta esposizione). E, al primo ritiro di rullo, provai quell'emozione strana del "chissà cosa è venuto..." e poi "ah...!! è venuta così!"... ed era fortissima e mai provata prima.
Di macchine fotografiche, in quasi vent'anni, ne sono passate diverse, e una camera oscura costruita in uno scantinato, e poi per alcuni anni in prestito quella di un amico, e ora - con infinita nostalgia della foto analogica - faccio tutto al PC. Ma l'emozione, quella è la stessa, proprio la stessa, identica, non è cambiata affatto. Ed ha finito per condizionarmi pure nel lavoro, è per questo che la mia tesi in fisica fu su un microscopio elettronico a scansione: quando le immagini venivano fuori, e dopo tutte le pazienti regolazioni, era quella stessa emozione. E poi, dopo aver tentato inutilmente di convincere ad insegnarmi qualcosa un'asina che aveva paura di essere scoperta tale, dopo la tesi di PhD in fisica decisi di venire qui in Francia per imparare la microscopia elettronica a trasmissione. E alla prima immagine che ottenni, l'emozione era sempre quella, la stessa identica dei diciotto anni. Stetti qui quasi due anni, tornai in Italia, reincontrai l'asina e scoprii quanto era tale...
Da cinque anni vado al microscopio a trasmissione ogni volta che posso, come ieri sera, e l'emozione quando il microscopio è allineato e vedo le colonne atomiche, beh... l'emozione è sempre quella... Poi, ieri notte, ho sentito Bakis e ho promesso di mostrargli che cosa faccio, e ho deciso di farlo qui, sul mio blog, perchè questa in fondo è - sul lavoro - la cosa che mi piace più fare...
postato da: Eteriele alle ore 16:47 | link | commenti (6) | commenti (6)(pop-up)
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martedì, 19 settembre 2006

Sono del tutto d'accordo...

...col ministro Fabio Mussi:

RICERCA: MUSSI, CON STIPENDI POLITICI INGIUSTA DIFFERENZA

"Non e' sensato che un parlamentare come me guadagni come cinque dirigenti di istituti di ricerca messi insieme". Lo afferma il ministro dell'Universita' e della ricerca, Fabio Mussi, parlando alla platea degli industriali riunita per la quarta Giornata della ricerca organizzata da Confindustria. Mussi, che sottolinea come i ricercatori italiani "non siano retribuiti e motivati adeguatamente", osserva che i nostri ricercatori sono al terzo posto per pubblicazioni scientifiche dopo gli Stati Uniti e la Gran Bretagna; "sono molto produttivi - afferma -, ma vivono spesso in condizioni di precarieta' persistente; e' intollerabile che il loro lavoro sia precario e malpagato fino alla pensione". E qui il ministro Mussi diventa durissimo: "E' intollerabile - scandisce - che un giovane che si consuma le scarpe in qualche ufficio politico guadagni subito di piu' di un giovane ricercatore che ha studiato per anni". Secondo il ministro della Ricerca e' fondamentale "aprire le porte ai giovani con retribuzioni adeguate"; e in questo senso auspica "un ricambio generazionale nelle universita'".

Ora, caro Ministro, mi spiace non aver letto che cosa ha intenzione di fare per porre rimedio (o iniziare a farlo) alla situazione grottesca di cui ha parlato, situazione in cui mi trovo, mio malgrado, pesantemente coinvolto. O non penserà che "il ricambio generazionale" da lei auspicato si realizzi spontaneamente? Se vuole posso iniziare a fornirle una buona lista di demeritevoli... non c'è che l'imbarazzo della scelta. E - l'assicuro - è una lista nutrita e piena anche di non anziani...
postato da: Eteriele alle ore 16:01 | link | commenti (2) | commenti (2)(pop-up)
argomento:

Biglietto nella cassetta delle lettere

PAIEMENT APRES RESULTAT

Mr BOUMBA

célèbre voyant médium

PAS DE PROBLEMES SANS SOLUTIONS
Résoudre vos problèmes, de près ou de loin, meme les cas les
plus désespérés. Amour, tendresse, Fidélité conjugale. Retour de
l'etre aimé, désenvoutement, impuissance sexuelle, protection
contre les dangers. Maladies inconnues, Attraction de la clientèle,
n'hésitez pas à me contacter, discrétion assurée.
Travail sérieux, efficace.
Déplacement possible.
Reçois sur rendez-vous tous les jours de 7h à 21h à Toulouse.
postato da: Eteriele alle ore 09:35 | link | commenti (6) | commenti (6)(pop-up)
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mercoledì, 13 settembre 2006

Sonetto CXVI - W. Shakespeare

Non sarà ch'io ponga impedimento all'unione di due anime fedeli. Amore non è amore se muta quando trova un mutamento nell'altro o se è pronto a recedere quando l'altro s'allontana.

Oh! no,esso è un faro sempre fissa che domina le tempeste senza mai esserne scosso; esso d'ogni barchetta errante è la stella il cui valore non si conosce sebbene se ne possa misurare l'altezza.

Amore non è lo zimbello del tempo, quantunque labbra e guance di rosa passino sotto la sua falce ricurva; Amore non muta con le brevi ore e con le settimane, ma dura eterno fino all'estremo giorno del giudizio.

Se questo ch'io scrivo è un errore e sarà dimostrato tale coll'esempio mio, dite pure ch'io non ho mai scritto, nè alcun uomo ha mai amato.

postato da: Eteriele alle ore 17:55 | link | commenti (7) | commenti (7)(pop-up)
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martedì, 12 settembre 2006

Ma insomma...

...è un paese strano quello americano.
Hanno eletto un demente assassino seriale amico di assassini massivi alla presidenza federale. Un modesto ex attore austriaco che faceva (perfettamente) il robot assassino deficiente, dello stesso partito del presidente federale, è stato mandato a fare il governatore della california (ma il suo avversario era impresentabile) e ne ha approfittato per mandare al patibolo qualche disgraziato, ma nella realtà e non in uno dei suoi (brutti) film. E ora, ora il suddetto attorucolo rischia la poltrona non per aver riaperto le forche, ma perchè ha detto quanto segue: "I latinos hanno tutti il sangue molto caldo, è il cocktail di sangue nero e di sangue latino che fa questo." La frase detta in privato e registrata clandestinamente sul terminator-pc, poi fatta circolare...
E questa gravissima gaffe di Schwarzenegger ha provocato l'indignata reazione del candidato democratico Phil Angelides che ha subitaneamente affermato che il governatore ha "pronunciato parole sconcertanti per tutti i californiani e che mettono in imbarazzo il nostro Stato". Che sconcerto! E che imbarazzo!
Questa sì che è grave, ecchecazzo! Ma scusatelo: era stanco per aver dovuto richiamare in servizio i boia.

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postato da: Eteriele alle ore 18:54 | link | commenti (2) | commenti (2)(pop-up)
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Aprite! Presto, aprite! (WAM - Le Nozze di F.)

L'odore delle persone... Ci sarebbe la storia dei feromoni... ho trovato in commercio essenze di feromoni che ci si dovrebbe mettere addosso per attirare le femmine, e avevo letto anche degli articoli al proposito, ne ricordo uno in particolare: un tipo si era messo nel taschino un fazzoletto tenuto sotto l'ascella per giorni, e il giornalista riferiva che con questo espediente era stato avvicinato molto più dell'abituale... Ora, io non so chi l'avesse avvicinato, ma l'idea mi aveva fatto senso... Ci sono alcune persone che conosco e che hanno un odore orribile, chi perchè non ama l'acqua e il sapone (ho un collega obeso che olezza di orina e grasso rancido, i cui pantaloni godono di vita propria e ormai anche le pareti del suo studio sono impregnate... è il protagonista in pectore di "fiumi di forfora"), e chi perchè proprio ha un brutto odore, e non c'è lavacro che tenga. Ecco: non riesco proprio a stare vicino a chi ha un brutto odore, non ce la faccio, l'odore è importante, mi piace quello del sapone neutro roberts o mantovani leggero, o anche di baby shampoo johnson, il latte alle mandorle palmolive, l'olio per bimbi, i profumi, solo quelli dolci e in quantità quesi impercettibile...
postato da: Eteriele alle ore 15:46 | link | commenti | commenti (pop-up)
argomento:

Con un testimonial così...

...secondo me non durano... Nascondete i bambini, presto.

<B>Un cappello dopo l'altro: un panama per Papa Ratzinger</B>
                                                                                                        Fonte: "Repubblica.it"
postato da: Eteriele alle ore 14:09 | link | commenti (9) | commenti (9)(pop-up)
argomento: papa natale